lunedì 3 gennaio 2022

Concerto di Capodanno 2022 a Latina

Il giorno di Capodanno un bell'evento ha inaugurato l'anno 2022 nella città di Latina : il Concerto di Capodanno che, dopo uno stop durato anni, è ripreso grazie alla nuova Orchestra Sinfonica di Latina che ha tenuto il concerto debuttando in questa occasione, ed all'impegno di giovani musicisti facenti parte dell'Orchestra e dell'Associazione "I Giovano Filarmonici Pontini APS".

   All'organizzazione ha collaborato anche l'Associazione Luogo Arte Accademia Musicale e l'evento ha avuto il patrocinio del Comune di Latina e dell'Amministrazione Provinciale di Latina e di alcuni operatori economici di Latina

  Al concerto hanno partecipato ospiti di fama internazionale come la soprano: Marika Spadafino ,la mezzo-soprano  Michela Nardella, il fisarmonicista Cristiano Lui e l'oboista Roberto Stivali.

  La bravura dei musicisti e del maestro Nicola Marasco, che ha diretto l'orchestra, ha esaltato la bellezza dei brani suonati e cantati, tra cui brani di Morricone,Piazzolla e Strauss. E' stato un bellissimo concerto tenuto nel più rigoroso rispetto delle norme di sicurezza e sanitarie.

Davvero la musica è nutrimento dell'anima e la speranza è che vi possano essere più concerti di musica classica nella nostra città tenuti da questa Orchestra  ,composta quasi da tutti musicisti latinensi, che merita sostegno e successo.
 

sabato 4 dicembre 2021

WAR MUSEUM GUSTAV LINE GARIGLIANO FRONT.Castelforte

 

ingresso museo Gustav Line

Nel  paese di Castelforte - in provincia di LATINA- è  stato realizzato un importante ed emozionante Museo che custodisce molti documenti e  reperti che ricostruiscono,insieme alla narrazione di vicende di civili e soldati,gli eventi del '43 '44  avvenuti intorno alla Linea GUSTAV, sul fronte del GARIGLIANO.  

Il Museo è il frutto di un grande lavoro di ricerca effettuato dai membri dell'Associazione Linea Gustav fronte del Garigliano di Castelforte che hanno ritrovato una grande quantità di reperti sui monti,nelle campagne e  nel fiume Garigliano e affluenti che circondano i paesi di Castelforte,San Cosma e Damiano e Minturno. A questi paesi nel 2002 è stata conferita la Medaglia d'oro al VALOR CIVILE come riconoscimento delle devastazioni subite e delle sofferenze ma anche del coraggio e dell'amor patrio delle popolazioni.

Il Museo è organizzato in varie sezioni   SEZIONE DOCUMENTI, SEZIONE ITALIANA, SEZIONE INGLESE,SEZIONE AMERICANA e SEZIONE CEF -Corpo di Spedizione Francese. In ciascuna sezione sono presenti mappe del territorio, divise,equipaggiamenti,armi, documenti e storie personali di soldati e civili.


Così le vicende belliche importanti ,che hanno visto proprio in queste zone il vero "sfondamento" della linea Gustav da parte delle truppe alleate, si intrecciano con toccanti storie personali di soldati inglesi,americani e di persone del luogo. Ed è proprio questo aspetto che rende del tutto "unica" e coinvolgente la visita del Museo.

E' un viaggio emozionante attraverso il tempo e gli eventi che sono parte della storia del nostro Paese e alla base della nostra democrazia. Il viaggio si anima grazie alle competenti e precise spiegazioni e narrazioni delle guide  del MUSEO che sono i membri dell'Associazione che hanno concretamente realizzato il Museo .

Il Museo è visitabile il sabato e la domenica. Indirizzo Via Armando Diaz Castelforte.

sacrario ai caduti inglesi.Retelle Monte Ornito

CONTATTI tel.3286810710 - 3468854174 - 3399436213  

  

domenica 21 novembre 2021

Festa degli Alberi : 21 novembre

 Il 21 novembre si celebra la giornata degli Alberi .La loro bellezza e la loro essenzialità per la vita degli uomini deve essere sempre ricordata!

Alcune immagini ed un semplice elenco delle principali funzioni degli Alberi:


1-  GLI ALBERI PRODUCONO OSSIGENO respirato da tutti gli esseri viventi.  La chioma di un piccolo albero

  di 25 mq. di superficie fogliare produce la quantità di ossigeno di cui un uomo ha bisogno ogni giorno.

2- GLI ALBERI disposti in filari intorno alle case, lungo le autostrade o in altri luoghi polverosi, con le loro foglie intercettano il pulviscolo e altre sostanze dannose (anidride solforosa e biossido di azoto)

3- LE CHIOME DEGLI ALBERI  proteggono dai forti venti e dai rumori


4- Il respiro e l'ombra degli alberi abbassano la temperatura nella calura estiva e in inverno trattengono un po' di tepore.  Con ogni tempo metereologico migliorano il microclima.

5- Le radici degli alberi consolidano le montagne e le scarpate, trattengono le sponde dei fiumi e dei ruscelli dall'erosione causata dall'acqua e prevengono frane.

6- Le FOGLIE che cadono stagionalmente arricchiscono il terreno di nuove

sostanze (humus).

7- Le forme i e colori delle foglie e dei fiori ravvivano e rallegrano le città e la campagna.

8- Ogni presenza vegetale è testimone del tempo e della vita sulla terra,segnala i cambiamenti delle stagioni,influenza positivamente il clima.

9- GLI ALBERI sono fondamentali per il ciclo dell'acqua piovana.

10- GLI ALBERI  offrono riparo e cibo agli animali.

11- Gli alberi donano ALIMENTI e materie prime agli uomini



martedì 2 novembre 2021

Sentiero Naturalistico da Sonnino

 


Dalle ultime case di Sonnino in direzione sud-est c'è un bel sentiero che è indicato da un cartello come Sentiero Naturalistico ma è anche conosciuto come sentiero Le Torce.

Il nome deriva dalla tradizionale processione-escursione chiamata Le Torce che percorre nella prima parte proprio questo sentiero per poi diramarsi in due tratti distinti.

Durante il percorso al calare delle tenebre vengono accese delle Torce che tutti i partecipanti portano fino alla fine del percorso.

Questo sentiero è giustamente chiamato "naturalistico" perché una ricca vegetazione mediterranea lo circonda.

La pianta più presente è il lentisco sia in forma di bassi cespugli sia di alberelli. Il lentisco in autunno ha delle bellissime bacche rosse che diventano progressivamente nere maturando.

Così il verde fresco delle caratteristiche foglie opposte del lentisco si mescola con il rosso ed il nero delle bacche.

A tratti poi si possono notare anche piante di mirto con le foglie appuntite e le bacche più rotonde e
nere.

L'altra pianta che è alternata al lentisco è la caratteristica "stramma"nel nome popolare e ampelodesmos come nome scientifico, la stramma è ruvida e graffiante in un verso e liscia nell'altro e presenta a volte alti pennacchi fioriti. Questa pianta caratteristica di tutti gli ambienti a vegetazione mediterranea è molto presente sui Monti Ausoni e i Monti Aurunci e costituiva una risorsa importante nell'economia dei luoghi fino a pochi decenni fa.  Con la stramma infatti venivano fatte le sedie,le scope ed i cesti usati in casa e nei lavori agricoli.

La lavorazione di questa pianta con la creazione di oggetti artigianali interessanti ed utili sopravvive in alcuni centri della nostra provincia come nel paese di San Cosma e Damiano.

Il  sentiero arriva ai piedi del Monte Ceraso per poi girare verso la base  del Monte Peschio dove è stato costruito un Rifugio a cui è stato dato il nome del più famoso dei briganti di queste zone : il brigante Gasbarrone.


venerdì 24 settembre 2021

La Valle di Suio

La Valle di Suio ha un suo fascino selvaggio e antico: il fiume Garigliano, che la percorre, scorre sempre diverso, alternando tratti più placidi a tratti più impetuosi.

Fiume Garigliano

 Il colore verde è dappertutto: dominante e rilassante : e' verde l'acqua del fiume e sono verdi gli alti alberi e la folta vegetazione che  accompagnano il  suo fluire.

La Valle di Suio è costellata di sorgenti solfuree con una forte componente di zolfo. Qui diversi stabilimenti termali utilizzano queste preziose acque per percorsi di benessere e per curare varie malattie.

La strada provinciale che attraversa la Valle passa al lato di


colline sulla sinistra e della campagna ricca di vegetazione e aranceti sul lato destro.

Suio ha un fascino selvaggio e i colori e gli odori caratterizzano questo luogo, accanto al verde brillante si aprono a tratti macchie di marrone per la vegetazione bruciata durante questa calda estate,l'odore di zolfo poi è sempre presente.

fiume Garigliano

Quando ci si immerge nelle acque delle piscine termali i getti di acqua massaggiano il corpo e inebriano le narici.

Siamo nel Lazio,nella provincia di Latina, e Suio è nel Comune di Castelforte,ultimo paese della regione nell'estremo confine, segnato dal fiume Garigliano, con la regione Campania.

Queste terre hanno vissuto sofferenze e devastazioni durante l'ultimo conflitto mondiale,la linea Gustav passava proprio qui, ed è qui a Castelforte e San Cosma e Damiano che è stato sfondato il fronte tedesco con combattimenti corpo a corpo nei due paesi,a cui è stata conferita la
Medaglia d'oro al Valor Civile. Un po' più a nord nei paesi confinanti della Provincia di Frosinone la popolazione ha subito le violenze dei reparti di soldati "marocchini" presenti nell'esercito alleato.

La pandemia,moderna guerra,non ha piegato le persone e la vita rinasce in questo angolo del Lazio,regione in prima linea nell'impegno alla vaccinazione, e tante persone affollano le piscine termali e gli alberghi.

lunedì 6 settembre 2021

Chiesa di Santa Giuliana di Vigo di Fassa

 

Il campanile della Chiesa di Santa Giuliana di Vigo di Fassa




svetta tra il verde del bosco di conifere nel quale è immerso e arricchisce il paesaggio di questa parte delle Dolomiti ,ben visibile anche dal fondo valle dove scorre il fiume Avisio.

La Chiesa sorge su un luogo di culto preistorico detto "Ciaslir de Vich" un primitivo insediamento delle genti retiche -antichi abitanti di questi luoghi. Gli studiosi hanno definito queste località "castelliere".

Il culto di Santa Giuliana fu introdotto dai primi evangelizzatori ed è presente la citazione della sua esistenza in un documento del 1237.

La chiesa fu edificata durante il XV sec., le tegole della guglia sono rossiccie ,colore ottenuto con la polvere di arenaria rossa estratta ai piedi del Latemar.

La pianta della Chiesa sembra rispecchiare la traiettoria del sole con direzione principale est/sud-est e ovest/sud-ovest.

Sulla parete sud della Chiesa è presente un grande affresco raffigurante San Cristoforo con il bambino. Secondo gli studiosi i dipinti dei Santi Cristoforo e Giorgio servivano a proteggere le costruzioni dal pericolo di inondazioni,pericolo sempre presente nelle Valli alpine.

Vicino alla Chiesa di Santa Giuliana è presente una piccola cappelle dedicata a San Maurizio


Alle spalle della Chiesa inizia un sentiero che attraversa un bosco di conifere dove,come lampi di luce, emergono bellissimi fiori di montagna. Il sentiero porta fino alla Station de Vael e al Rifugio Roda de Vael.