lunedì 20 febbraio 2012

Oasi di Pantanelle.Ninfa


Cinque stagni che riflettono il profilo delle vicine montagne , anatre migratrici che si muovono leggere sull’acqua e un falco di palude che veleggia lento alla ricerca della sua preda, tutto questo è l’Area Rinaturalizzata di Pantanelle.

L’Area di Pantanelle , Monumento Naturale della Regione Lazio, è contigua ai Giardini di Ninfa,
gestita dalla stessa Fondazione Caetanihttp://www.fondazionecaetani.org/

Gli stagni sono delle depressioni naturali colmate con l’acqua di scarto del fiume Ninfa.
Sono 12 ettari di zone umide , stagni e pantani dove uccelli migratori , limicoli e anatre hanno trovato un’area di svernamento e sosta.
E’ un angolo di natura affascinante la cui visita ci riporta a tempi passati quando l’acqua e le alte canne di palude ricoprivano parte del territorio che si estende ai piedi dei Monti Lepini , arrivando a tratti fino al mare.

Pantanelle "La Palude"
L’Oasi è detta appunto area rinaturalizzata perché lasciando libere le acque del fiume Ninfa di colmare alcune depressioni del terreno , si è ricreato l’ ambiente originario e affascinante dell’antica palude.
Questo è il regno degli uccelli e delle anatre, migratrici per la maggior parte.
Le specie di uccelli sono circa 100 ed è affascinante guardarle dagli appositi capanni e zone per il posizionamento di binocoli e canocchiali,accompagnati da preparate guide della LIPU. http://www.lipulatina.it/



Anche una ricca flora popola Pantanelle : arboreti e suggestivi viali alberati : quello delle Acacie ,quello dei Noci e il Viale dei Carpini, il più bello, detto anche “cattedrale gotica” per la caratteristica volta “ a sesto acuto” formata dall’unione dei rami.
Un’area detta “la Palude” completa la suggestione dei luoghi : in acque basse , alte cannucce di “carice” sono il regno di rospi,rane,raganelle e altri anfibi. Delle lunghe pedane in legno ne permettono l’attraversamento immergendo il visitatore nell’atmosfera delle antiche Paludi Pontine.






2 commenti:

afinocchito ha detto...

Bello e suggestivo il luogo. Dovrebbe essere meglio pubblicizzato.

Mary ha detto...

si è proprio vero. Strano come alcuni luoghi molto belli non ricevano sufficiente attenzione e non abbiano la dovuta pubblicità!!