lunedì 6 settembre 2021

Chiesa di Santa Giuliana di Vigo di Fassa

 

Il campanile della Chiesa di Santa Giuliana di Vigo di Fassa




svetta tra il verde del bosco di conifere nel quale è immerso e arricchisce il paesaggio di questa parte delle Dolomiti ,ben visibile anche dal fondo valle dove scorre il fiume Avisio.

La Chiesa sorge su un luogo di culto preistorico detto "Ciaslir de Vich" un primitivo insediamento delle genti retiche -antichi abitanti di questi luoghi. Gli studiosi hanno definito queste località "castelliere".

Il culto di Santa Giuliana fu introdotto dai primi evangelizzatori ed è presente la citazione della sua esistenza in un documento del 1237.

La chiesa fu edificata durante il XV sec., le tegole della guglia sono rossiccie ,colore ottenuto con la polvere di arenaria rossa estratta ai piedi del Latemar.

La pianta della Chiesa sembra rispecchiare la traiettoria del sole con direzione principale est/sud-est e ovest/sud-ovest.

Sulla parete sud della Chiesa è presente un grande affresco raffigurante San Cristoforo con il bambino. Secondo gli studiosi i dipinti dei Santi Cristoforo e Giorgio servivano a proteggere le costruzioni dal pericolo di inondazioni,pericolo sempre presente nelle Valli alpine.

Vicino alla Chiesa di Santa Giuliana è presente una piccola cappelle dedicata a San Maurizio


Alle spalle della Chiesa inizia un sentiero che attraversa un bosco di conifere dove,come lampi di luce, emergono bellissimi fiori di montagna. Il sentiero porta fino alla Station de Vael e al Rifugio Roda de Vael.

sabato 28 agosto 2021

Chiesa di S.Pietro Apostolo di Minturno



Nella parte alta del paese di Minturno - la medioevale Traetto - si trova un' antica e bella chiesa : quella di San Pietro Apostolo.

Siamo nella parte finale del Lazio sulle colline ultime propaggini dei Monti Aurunci e  vicino al fiume Garigliano, linea di confine con la Campania.

La Via Appia  passa poco più in basso e prima del Ponte sul Garigliano si accosta ai resti dell'antica Minturnae,importante città romana ed ora area archeologica con un grande teatro,ancora sede di spettacoli teatrali.

L'antico centro di Minturnae fu abbandonato dagli abitanti dopo la caduta dell'Impero Romano per difendersi dalle violenze e dai saccheggi  dei popoli barbari che invasero l'Italia. Questo fenomeno accomunò tutte le  popolazioni romane che abitavano nelle città e nei piccoli centri  situati nelle pianure.

Le popolazioni latine andarono così a rifugiarsi sulle colline e montagne della dorsale appenninica creando dei paesi che ancora adesso costituiscono la caratteristica struttura del'Italia.

La Chiesa di S.Pietro fu costruita con il materiale proveniente dalle rovine dell'antica Minturnae.

La cattedrale presenta tre navate divise da colonne con archi ogivali. L'ingresso ha due portici disuguali con archi a sesto acuto.

Elemento fondamentale della Chiesa è il campanile risalente al XII sec.


suddiviso in tre ordini di bifore gotiche.

All'interno ci sono delle cappelle decorate in arte barocca e un pulpito di notevole bellezza e importanza.

Il pulpito è decorato con mosaici cosmateschi di raffinata fattura con figure geometriche e tessere di pasta vitrea.La rampa delle scale è formata da due lastre marmoree con un bassorilievo che mostra un pistrice che ingoia e rigetta Giona racconto biblico che rappresenta la Resurrezione. 

giovedì 12 agosto 2021

"La casa dei Pesci". Recensione libro

 


Il libro La casa dei Pesci, scritto da Ilaria De Bernardis e Marco Santarelli,(Palombi Editore) racconta la storia di Paolo "il Pescatore" così è conosciuto Paolo Fanciulli il pescatore di Talamone che fin da ragazzo ha manifestato il suo amore per il mare e l'ambiente.

Una volta iniziato il mestiere di pescatore "artigianale" come tanti abitanti del borgo di Talamone ,Paolo ha potuto vedere con i suoi occhi come la pratica illegale della pesca "a strascico" sotto costa fosse totalmente distruttiva per tutte le forme di vita del mare e come creasse dei danni permanenti.

 Paolo Fanciulli iniziò così la sua "lotta" contro la pesca a strascico incontrando problemi di ogni tipo e mettendo a repentaglio più volte la sua incolumità.

  La sua passione e la sua caparbietà però gli fecero superare tutto riuscendo piano piano a coinvolgere le principali Associazioni Ambientaliste -come il  WWF- nella sua lotta e portando anche le autorità locali e regionali - che prima si mostravano tiepide, nella lotta contro la pratica distruttiva della pesca a strascico illegale.

 Le sue battaglie lo portarono a diventare un simbolo della difesa della natura e molti media di vari Paesi del mondo si interessarono alla battaglia per la difesa del mare dalla pesca a strascico sotto costa, prendendo spesso ispirazione per analoghe battaglie.

La messa in mare di dissuasori di cemento, ha segnato la svolta per questa battaglia ed ai dissuasori di cemento hanno fatto poi seguito la messa in mare di statue di grandi dimensioni realizzate da vari artisti di vari paesi che costituiscono tuttora un grande Museo sommerso davanti la costa di Talamone.

 Il libro sa mostrare la forza di uomo guidato dall'amore per la natura di cui il nostro mare è elemento fondamentale.

  La storia appassionante costituisce uno stimolo ed una fonte di ispirazione per tutti coloro che credono nella forza degli ideali e nella fondamentale importanza di fare di tutto per salvare l'AMBIENTE in cui viviamo e la nostra madre NATURA  con tutti gli esseri viventi che la abitano.

mercoledì 30 giugno 2021

Platani e Tigli a Viale Petrarca

 

C'è una strada a Latina che è una vera e propria Galleria verde. E'una strada a doppia carreggiata che arriva sulla Circonvallazione che segna il  Centro della città. Si trova vicino ai Giardini pubblici della città: i "Giardini Falcone-Borsellino" e vicino al Tribunale  ed è quindi una zona semi centrale.

La sua bellezza e particolarità risiede nella triplice fila di alberi :lateralmente ci sono i platani e nello spartitraffico centrale i tigli. I rami degli alberi si uniscono e in primavera ed estate è un vero spettacolo ,un tripudio di verde brillante.

Come una navata di una Chiesa gotica la prospettiva delle due galleri
e porta lo sguardo fino ai Giardini dove altri grandi alberi fanno da  sfondo.

Nelle giornate di caldo afoso fare una passeggiata lungo Viale Petrarca può regalare qualche minuto di fresco e bellezza. La posizione del Viale e la sua ampiezza permettono anche l'incanalarsi del vento che viene dal mare e quindi si può avere ancora più  benessere.

Questo Viale è un esempio dell'effetto positivo degli alberi  sul clima della città e degli effetti benefici del verde urbano sugli abitanti delle città. Senza poi dimenticare quanto gli alberi siano i più potenti produttori di ossigeno e gli unici capaci di depurare le polveri sottili che circolano nelle città.

E' auspicabile che tutto questo venga sempre più riconosciuto e valorizzato dagli amministratori della città e sia da esempio nella progettazione di quartieri o nella ristrutturazione degli stessi.

 

 

martedì 8 giugno 2021

8 giugno Giornata Mondiale degli Oceani

Oggi  8 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani.

Gli Oceani, che costituiscono la maggior parte della superficie terrestre, sono da sempre il sistema biologico portante dell'intero nostro Pianeta Blu. Gli Oceani  producono il 50 per cento dell'ossigeno ma numerosi problemi stanno mettendo in forte crisi tutta la vita degli Oceani e dei Mari e con essi l'intero Pianeta.

La responsabilità degli uomini sono evidenti, le cause dei disastri sono  ANTROPICHE.


A partire dall'innalzamento della temperatura terrestre causata dall'aumento della CO2 nell'atmosfera per continuare nella formazione di immense isole di plastica negli Oceani e nei Mari fino al sovrasfruttamento della risorsa ittica con la pesca intensiva e non rispettosa dei tempi di sviluppo e sopravvivenza delle specie ittiche, per continuare con l'inquinamento dei mari e con le catastrofi ambientali dovute al trasporto di petrolio.Il risultato è che  circa la metà delle Barriere Coralline è distrutta e circa il 90% delle specie ittiche si stanno estinguendo.

Anche il nostro Mar Mediterraneo vive grandi difficoltà per l'innalzamento delle temperature e l'invasione di specie "aliene" conseguente alla "tropicalizzazione " del Mediterraneo.

Non ci sarebbe un tale aumento della temperatura dei mari e dell'atmosfera se i Governi delle Nazioni avessero già da anni perseguito gli Obiettivi della riduzione dell'immissione di anidride carbonica e quindi di conseguenza di riduzione dell'USO DI COMBUSTIBILI FOSSILI.

Non ci sarebbero le immense isole di plastica negli Oceani e nei Mari se gli uomini non gettassero i rifiuti di plastica, che poi vanno a finire nei Mari, ovunque e se riducessero l'uso della plastica e soprattutto facessero in maniera puntuale e regolare la RACCOLTA DIFFERENZIATA , concetto che vale ovviamente per tutte le popolazioni della Terra.

Non ci sarebbero Mari e Oceani inquinati se gli uomini non inquinassero senza ritegno anche grazie a INCREMENTI CONTINUI DI  CONSUMO DELLE RISORSE E MANCATE POLITICHE DI  CONTENIMENTO DEMOGRAFICO (per le tante Nazioni che hanno incrementi demografici non  sostenibili  DA PARTE DEL PIANETA).

Non ci sarebbe la quasi estinzione delle specie ittiche se non ci fosse una pesca intensiva e non rispettosa dello sviluppo e crescita delle specie, se non ci fosse da parte dei Paesi più ricchi un continuo aumento dei consumi di pesce da parte delle persone ,incrementato da esasperata attenzione al consumo alimentare che non tiene nemmeno più conto di un consumo  SOSTENIBILE in termini di quantità, che anzi è alla continua 

ricerca di specie lontane dalle proprie tradizioni alimentari. 

mercoledì 19 maggio 2021

Giardini Pensili del Castello di Fumone

 


Fumone ,un paese delle  "Terre degli Ernici", presenta nel suo Castello  l'elemento più interessante  delle sue bellezze artistiche. Questo antico castello presenta la particolarità di possedere i Giardini Pensili più alti d'Europa,collocati a 800 metri d'altezza.


 I giardini raggiungono l'apice del Monte Fumone,all'interno del quale fu costruito l'intero castello che pertanto riesce a sostenere questi Giardini di 3500 mq con alberi possenti e monumentali. Da questo luogo, dove una volta c'era la torre centrale,  partivano le famose fumate di avvertimento del pericolo che sono all'origine del famoso detto "Quando Fumone fuma tutta la campagna trema".



I Giardini furono costruiti per volere del marchese Pietro Longhi nel XVI sec.e completati dagli eredi nel XVII sec. Vennero realizzati utilizzando la grande torre centrale originaria e collegandola con le altre torri interne  e con i camminamenti di ronda. Gli alberi presenti sono cipressi,pini marittimi e bossi.Nel giardino si può ammirare una colonna romana istoriata con l' "albero della vita".

Il castello venne acquistato dalla famiglia Longhi nel 1584 comprandolo dallo Stato Pontificio che lo utilizzava come baluardo di difesa dei confini meridionali del regno pontificio e come prigione.

Qui fu imprigionato e morì il Papa Celestino V, il papa "eremita" che rinunciò al pontificato permettendo l'ascesa al soglio pontificio di Bonifacio VIII Caetani. Un piccolo santuario è stato realizzato nelle stanze e nella cella dove dimorava. Il Castello è noto anche per la "fosca" leggenda  dell'avvelenamento di un bambino erede del titolo da parte di familiari.

Interessante la visita di varie sale del castello in particolare quella che contiene la collezione di busti di arte romana di imperatori .