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mercoledì 19 maggio 2021

Giardini Pensili del Castello di Fumone

 


Fumone ,un paese delle  "Terre degli Ernici", presenta nel suo Castello  l'elemento più interessante  delle sue bellezze artistiche. Questo antico castello presenta la particolarità di possedere i Giardini Pensili più alti d'Europa,collocati a 800 metri d'altezza.


 I giardini raggiungono l'apice del Monte Fumone,all'interno del quale fu costruito l'intero castello che pertanto riesce a sostenere questi Giardini di 3500 mq con alberi possenti e monumentali. Da questo luogo, dove una volta c'era la torre centrale,  partivano le famose fumate di avvertimento del pericolo che sono all'origine del famoso detto "Quando Fumone fuma tutta la campagna trema".



I Giardini furono costruiti per volere del marchese Pietro Longhi nel XVI sec.e completati dagli eredi nel XVII sec. Vennero realizzati utilizzando la grande torre centrale originaria e collegandola con le altre torri interne  e con i camminamenti di ronda. Gli alberi presenti sono cipressi,pini marittimi e bossi.Nel giardino si può ammirare una colonna romana istoriata con l' "albero della vita".

Il castello venne acquistato dalla famiglia Longhi nel 1584 comprandolo dallo Stato Pontificio che lo utilizzava come baluardo di difesa dei confini meridionali del regno pontificio e come prigione.

Qui fu imprigionato e morì il Papa Celestino V, il papa "eremita" che rinunciò al pontificato permettendo l'ascesa al soglio pontificio di Bonifacio VIII Caetani. Un piccolo santuario è stato realizzato nelle stanze e nella cella dove dimorava. Il Castello è noto anche per la "fosca" leggenda  dell'avvelenamento di un bambino erede del titolo da parte di familiari.

Interessante la visita di varie sale del castello in particolare quella che contiene la collezione di busti di arte romana di imperatori .

venerdì 27 novembre 2020

Fumone nelle" Terre degli Ernici"

 

Il paese di Fumone sorge su un colle isolato a 783 m. al di sopra della Valle del Sacco a pochi chilometri da Ferentino (provincia di Frosinone). Il nome di Fumone ci rimanda subito alle sue antiche origini di centro dei Volsci e  degli Ernici dedicato ad una funzione strategica di controllo di tutta la campagna circostante. Anche in epoca romana e poi medioevale la funzione di avvistamento rimase,da qui infatti si controllava la Via Latina che da sud portava a Roma. Il nome Fumone deriva infatti proprio dai segnali di fumo che da qui si facevano per avvisare che sopraggiungevano eserciti o bande dirette a Roma. Anche da qui il detto "Quando Fumone fuma,tutta la campagna trema".

Il paese di Fumone fa parte del Sistema storico culturale "Terra Ernica" che unisce le città di Anagni,Ferentino,Fumone,Alatri e Veroli, le principali città del popolo degli Ernici una popolazione preromana che abitava questa parte collinare del Lazio, ai piedi della catena montuosa pre-appenninica chiamata appunto Ernici.

Queste città sono accomunate dalla presenza di Mura Megalitiche in opera poligonale che costituivano le Cinte Murarie dei paesi.

Visito il paese di Fumone agli inizi di novembre 2020, c'è la biglietteria del Castello aperta e così subito spero che qualche monumento sia rimasto fuori  dalle chiusure dell'ultimo DPCM. L'addetta alla biglietteria ci informa che...non è così :...." Conti hanno chiuso il Castello" le parole un po' deformate dalla mascherina mi fanno capire che i Conti Longhi,proprietari del Castello, hanno chiuso...invece è il decreto del  Presidente del Consiglio Conte che ha stabilito la chiusura anche dei castelli.  Incoraggiamo la signora che gestisce  anche un interessante shop, oltre la biglietteria,
e compriamo diversi oggetti e un liquore fatto con le erbe dei Monti Ernici.

Il paese è un centro medioevale perfettamente conservato e tenuto


dove spicca la mole del Castello con i suoi Giardini Pensili -il punto più alto del Castello da cui venivano fatti i segnali di fumo- e la Chiesa di San Gaugerico al lato della cinta di mura.

Un profumo di limone proviene da un piccolissimo forno e così anche una busta di  biscotti al limone si aggiunge agli acquisti appena fatti.

Fumone è famoso anche per aver ospitato Celestino V per qualche mese prima della sua morte e un'antica leggenda accompagna l'evento storico:...si narra infatti che una piccola croce luminosa apparve nella piccola cella dopo la rimozione del corpo del Santo.

Lasciamo Fumone con la promessa di tornare a visitare il Castello.