domenica 14 settembre 2008

Mostra"Quadriennale d'arte di Roma"



Si è tenuta quest'estate al Palazzo delle Esposizioni la 15^ Quadriennale di Arte Contemporanea di Roma. La rassegna ha presentato un panorama molto vasto di artisti contemporanei affermatisi in Italia negli ultimi venti anni ed una significativa esposizione delle attuali correnti artistiche, spaziando dalle tendenze più figurative- pur con l'uso di materiali nuovi e assolutamente originali-, a rappresentazioni astratte, dai video alla fotografia , da videoproiezioni
animate su disegni a sculture, fino alla creazione di spazi autonomi "significanti"e alla messa in atto di collegamenti in Internet.
Per le ultime due tendenze c'è il lavoro di Marina Piazza:"Ambiente mobile", dove il visitatore "sorpreso" viene trasportato da un nastro gommato all'interno di uno spazio scuro e vuoto, a venir messo in scena quì è proprio il vuoto e l'interrogarsi dello spettatore, mentre il lavoro di G.Stampone "Joker è stato quì" cattura l'immagine del visitatore con una videocamera e la trasmette su "Second Life".
Per la prima tendenza ,più figurativa, c'è il bellissimo quadro di Luisa Rabbia "Brain 2007" che raffigura un grande albero con rami percorsi da minutissimi segni come fossero l'interno del tronco ed è realizzato a smalto opaco su porcellana, ci sono poi le originalissime "carte topografiche" di varie città realizzate da Elisabetta di Maggio su saponette di marsiglia affiancate
e intagliate con il bisturi.
Tra i video risulta di grande efficacia comunicativa ,ed anche emotiva, il lavoro di Gea Casolari
"Ai caduti di oggi", dove si susseguono immagini di uomini visti di spalle, mentre scritte in sovrimpressione indicano un nome di un uomo e le modalità dell'incidente sul lavoro che ne ha causato la morte. L'immagine si spegne mentre scorrono le ultime parole della scritta e l'insieme rende effettivamente il senso della scomparsa di una vita.
Tra i video c'è anche l'opera di Maria Teresa Sartori "Concerto del mondo"dove vengono trasmessi brani di conversazioni in varie lingue del mondo e questi sono accompagnati dal suono di strumenti musicali che riprendono i caratteri principali , nei toni e nelle sonorità prevalenti, di ciascuna lingua.
Tra le videoproiezioni bella quella di A.Aquilanti "fori.avi 2008" in cui, su disegni a matita su legno e parete rappresentanti i fori romani,si proiettano le volute incessanti e gioiose di uccelli , anche "Eine Symphonie des Grauens" di A.Mastrovito, una videoproiezione animata su fotocopie disegnate in A4 , si fa notare per il carattere delicato e poetico, pur nella sua semplicità.
Tra le sculture la "Maseratirundum" di Luca Pancrazi presenta una maserati 4 porte totalmente ricoperta di schegge di vetro superclass che danno l'idea di un enorme moderno gioiello.
Molte altre le opere che andrebbero citate e certamente una visita che,per quantità e originalità dei lavori presenti e per l'ampio panorama, non ha deluso le aspettative,peccato per la chiusura che è prevista per oggi 14 settembre, perchè forse un altro mese avrebbe permesso una fruizione più vasta che non questa dei caldi mesi estivi.

Latina 14.9.08 Recensione di Maria Di Tano

sabato 6 settembre 2008

Poesia "La mia città"



La mia città
apre all’improvviso
squarci di intensa bellezza,
sono i larghi viali alberati
in cui a volte ti immetti,
pedalando veloce.
Ed allora si sente
il profumo del mare
che la brezza e il vento
ogni giorno trasportano
e che respiri a fondo,
sollievo ad un sole
implacabile e immoto.
Gli occhi poi si riempiono
del verde degli alberi
che dolcemente si muovono,
cullati dalla brezza veloce.

La mia città
apre all’improvviso
degli squarci di vita,
non quella nascosta
e un po’ torbida
che si muove guardinga e sospetta
tra le vecchie lusinghe
di ricchezza ostentata
e “povertà” vissute.
Ed invece così all’improvviso
qualcos’altro si affaccia,
una vita più vera
che trepida e palpita,
come le tremule foglie
dei viali ombrosi

Latina, 20.8.08 Mary

mercoledì 27 agosto 2008

Mostra "Percorsi Interni" di Marcello Trabucco


La mostra di opere di Marcello Trabucco – architetto,pittore, che si tiene nell’ambito della rassegna “Arte in Libreria”, presenta una serie di composizioni denominate PERCORSI INTERNI. Sono una serie
di piccoli quadri realizzati in acrilico su legno , assolutamente particolari e originali.
Sono forme di legno sezionate “attraversate” e colorate: gli inserti di legno si intersecano giocando con i vuoti e con i colori che definiscono le forme dando loro
caratteri e immagini sempre diverse.
Si staccano dalla tradizionalità del quadro per arrivare a vere e proprie pitture-sculture. Le forme geometriche si sovrappongono , penetrano, l’una nell’altra , abbandonando la razionalità geometrica per arrivare a raffigurazioni dove la componente immaginativa è prevalente e c’è l’immaginazione dell’artista che le ha realizzate , ma anche di chi le guarda che può vedervi oggetti sempre diversi , ma che hanno , comunque, sempre in comune un percorso , una ricerca , qualcosa appunto che spinga al di là del reale.
Anche lo spazio espositivo – la libreria Pier Mario & Co – entra in relazione con le figure : i quadri sono “incorniciati” , per così dire, dai libri sottostanti e circostanti.
Libri dalle forme rettangolari ben definite , ma dal cui involucro colorato , si sprigiona il potere evocativo del mondo di parole, fantasia e realtà in essi contenuto.
E così allo stesso modo dei contenuti dei libri , i “ percorsi interni” dei quadri evocano un “mondo altro” cui poter attingere , forme “nuove” , ma creatrici di associazioni impensate che stupiscono e portano la mente alla ricerca.
Altri quadri più grandi presentano immagini più riconoscibili : una nave, una stella ,un sole, ma anche in queste non c’è niente di scontato : le immagini infatti interagiscono con colori , materiali ed anche dei supporti del tutto particolari,dove la compattezza delle cornici viene interrotta da spazi vuoti che “spezzano” il supporto , rimandando alle geometrie interne delle raffigurazioni.
Con questa opere esposte l’artista prosegue il suo lavoro di ricerca che ,dalla mostra “Geometrie distratte del 2002 a quella del 2006 della galleria MACRO-micro , segue
il filo conduttore della scoperta di sempre nuove possibilità espressive delle forme geometriche e dello spazio reale in esse contenuto.

Latina 6.3.08 Maria Di Tano

giovedì 19 giugno 2008

Poesia "La bicicletta"


Vento sulla faccia,
veloci sfrecciano gli alberi,
nelle gambe la rabbia,
la gioia,la speranza.
Dove sei? in quali
tortuosi sentieri
ti spingi incautamente?

Più forte il sapore del vento
andrebbe respirato,
più a fondo la vita,
come un cremoso gelato,
andrebbe gustata
e con forza afferrati
i suoi fulminei
ed inaspettati regali.

Mary

Latina ,15.6.08

La poesia


A volte un rapido pensiero
mi cattura la mano,
la penna la spinge
e le parole scaturiscono leggere,
su pezzi di fogli,
da sole danno vita
a spenti barlumi
e così la magia ritorna,
luce nel buio dell'anima.


Mary


Roma,16.6.08

Poesia "Meteore"


Schegge di immagini,
come impazzite meteore
in alto volano nel cielo.
Amaro il ricordo
di gioie non compiute,
forte e tenace
la ricostruzione.
Come piccoli mattoni
i giorni si susseguono
e piano si innalza
il nuovo palazzo,
brillante e acceso
il suo profilo
si staglia nel cielo.


Latina,30.05.08