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mercoledì 17 luglio 2019

Lo smylax e la duna costiera


Nel lungo tratto di costa tirrenica che va dal Lido di Latina(Capoportiere) fino a Torre Paola alla base del promontorio del Circeo, la ricca vegetazione della duna costiera    rafforza e consolida la sabbia delle dune. Questo insieme inscindibile costituisce uno degli ambienti del Parco del Circeo ed un luogo di grande bellezza e fascino ambientale . Delle passerelle permettono l'accesso delle persone alla spiaggia (....ed è fondamentale usarle perché il calpestio delle persone distrugge sia la vegetazione che la duna).

In questo periodo delle fitte fioriture bianche caratterizzano l'intricata vegetazione. Sono i fiori dello" smylax aspera" una pianta conosciuta anche con il nome di "salsapariglia" o s "straccia braghe". E' un rampicante della famiglia delle Liliacee ed i suoi nomi, sia quello scientifico che quello popolare, richiamano le spine che ricoprono i rami e le foglie.
Questa pianta diffusa nella macchia mediterranea e nei versanti collinari, con la sua forza rampicante si avvolge alle altre piante che la circondano formando un muro fitto di vegetazione. Nella duna costiera si avvolge al ginepro e al lentisco.  Chiunque  si reca al mare nella zona della duna costiera ha modo di vederla se volge gli occhi ad osservare la vegetazione.
In questi giorni i suoi fiori  abbelliscono un ambiente prezioso anche per la biodiversità  della sua flora.
Negli ultimi tempi lo smylax aspera viene usato anche come fitodepuratore, una ragione in più per ammirare questa pianta così diffusa. E' da ricordare anche la bellezza dei suoi frutti rossi che in autunno compaiono a grappoli tra le verdi foglie.

martedì 2 maggio 2017

Museo Naturalistico del Parco del Circeo di Sabaudia

Presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia si può visitare un piccolo ma bellissimo Museo Naturalistico del Parco recentemente ristrutturato.
Zone Umide ricostruzione nel Museo
I principali ambienti del Parco del Circeo costituiscono i 5 settori in cui è diviso il Museo Naturalistico del Parco Nazionale del Circeo e sono : 1.Le zone umide 2.Foresta 3.Promontorio 4. L'isola di Zannone 5. La Duna.

All'entrata accoglie i visitatori  una staccionata in legno che -come le tante disseminate nel parco- permette di osservare uno degli ambienti più tipici del Parco LE ZONE UMIDE con i tanti uccelli che vi vivono. Il Parco del Circeo si caratterizza infatti per la presenza di quattro laghi costieri e di pantani nelle loro vicinanze. Sono zone riconosciute e protette dalla Convenzione internazionale di Ramsar.
Ambiente:Foresta  nel Museo
Un piccolo  visitatore osserva dal capanno insieme a noi ...un bambino con tanto di binocolo...è un simpatico e ben fatto pupazzo . Al di là della staccionata aironi,folaghe mestoloni,nitticore,oche selvatiche ......

La Foresta ci accoglie più avanti ...nel video scorrono le immagine del bosco, della vegetazione e delle specie animali che la abitano,mentre intorno e sotto i piedi gli elementi dell'ambiente sono raccolti e spiegati : i rami con le calle, gli insetti,l'interno dei tronchi perforati dagli insetti mentre un picchio rosso sul ramo ci ricorda una delle presenze più caratteristiche e "rumorose" del bosco.

Il Promontorio del Circeo affascina con le foto delle sue spettacolari salti rocciosi e della lunga cresta boscosa. La presenza dei rapaci sul promontorio, che lo attraversano sfruttando i moti ascensionali per risparmiare le forze durante le loro rotte migratorie, è illustrata da grandi foto e pannelli esplicativi.

L'isola di Zannone,nell'arcipelago pontino,ci attira selvaggia e solitaria ricca di animali e vegetazione.

Per ultimo,ma non ultimo per importanza ,è l'ambiente della duna costiera,le caratteristiche formazioni di sabbia e vegetazione che si innalzano per metri sulla spiaggia. Con i suoi 24 km da Latina al Promontorio è una delle dune costiere più lunghe d'Europa.

vegetazione duna costiera
E' tra gli ambienti  più conosciuto ma spesso non rispettato e violato e quindi più a rischio. Immagini e cartelli spiegano in maniera breve ma efficace come il semplice atto di calpestare la duna,non utilizzando le passerelle in legno per la discesa sulla spiaggia, costituisce l'atto più grave perché il calpestio impedisce la presenza della vegetazione caratteristica.

 Le piante pionere,il giglio marino,il ginepro,lo smilax,la fillirea...solo per citarne alcune.... sono in grado di sopravvivere ai venti marini e la loro presenza consolida la sabbia  impedendone l'erosione.Le belle foto presenti immergono il visitatore nell'incanto di un ambiente bellissimo con lo scenario del mare e il profilo del Circeo sullo sfondo.