venerdì 28 novembre 2014

Franco Fontana. Mostra Antologica al "Factory 10" di Latina



A Latina Presso la sede di "FACTORY 10"www.factory10.it ,l'associazione che da diversi anni organizza Corsi di Fotografia,Reportage,Cinematografica, rendendosi protagonista anche di diverse iniziative culturali,   si è aperta la Mostra Antologica di Franco Fontana.

Franco Fontana è un  fotografo italiano famoso nel mondo,  le sue foto sono esposte nei principali Musei di Arte Contemporanea in Europa.

Il colore e  gli scorci urbani sono due dei protagonisti  delle  fotografie presenti nella Mostra.

 Nei  paesaggi urbani  la presenza umana, spesso solitaria, interagisce con le architetture delle città americane realizzando delle  singolari  rappresentazioni affascinanti  e a tratti inquietanti  , in cui  perfette e grandiose  costruzioni sono lo sfondo  di donne e uomini colti nella fissità di gesti e atteggiamenti.   

 I paesaggi naturali   marini affascinano nella loro semplice nudità, mentre i paesaggi    agricoli stupiscono  con le inaspettate geometrie  di  linee e colori.

Nella Mostra di Latina angoli di città statunitensi si accostano a spettacolari fotografie di paesaggi agricoli delle regioni del sud Italia:Basilicata e Puglia in particolare.
 Il giallo dei campi di grano si espande in larghezza a perdita d'occhio sovrapponendosi al  verde dello sfondo e al blu intenso e turchese del  cielo, in uno spazio  aperto e senza che alcuna presenza umana venga a turbare l'assolutezza degli spazi.

Nella Foto che mostra i Tetti di Praga il colore rosa fucsia delle cupole e dei tetti,presi dall'alto, donano alle elaborate architetture un carattere  assolutamente unico e l'architettura diventa  un quadro barocco.

Un'interessante intervista al fotografo di Modena è visibile in un'altra sala delle di Factory a coronamento della bella mostra antologica, che sarà visitabile fino al 7 gennaio.

venerdì 14 novembre 2014

Mostra di opere di Escher al Chiostro del Bramante


Presso  Il Chiostro del Bramante a Roma, fino al 22.02.15, è visitabile la mostra di opere   dell'artista olandese  C.M.Escher.

 Escher grafico e incisore realizzo' opere particolarissime caratterizzate  dall'originalità della rappresentazione dello spazio, con uno sconvolgimento dimensionale che pure mantiene un suo ordine e precisione nella rappresentazione.

Nelle sue opere troviamo forme  di animali ,uccelli ,farfalle , spazi architettonici  classici o complicate sovrapposizioni architettoniche.
 Gli spazi architettonici sono rappresentati con un  complicato ma simmetrico e ordinatissimo intrecciarsi di elementi.
  Le scale sono dominanti in molte rappresentazioni e spesso animate da figure umane, manichini  non soggetti alla forza di gravità.
Prodotta da DART Chiostro del Bramante e Arthemisia Group , in collaborazione con la Fondazione Escher, la mostra si propone di mettere in evidenza l'originalità e la particolarità della visione della natura dell'artista e intellettuale Cornelis Maurits Escher.

venerdì 31 ottobre 2014

Giorni Verdi al Parco di Pantanello di Ninfa.2014



Passerella in legno sull'Ambiente Palude
L'Istituto Pangea http www.istpangea.it onlus di Sabaudia- l'istituto di educazione e formazione ambientale operante da anni nel Parco del Circeo- e la Fondazione Caetani www.fondazionecaetani.org/pantanello.php che gestisce il Parco di Ninfa e quello di  Pantanello , hanno organizzato delle Giornate Verdi al Parco Pantanello.
Sono delle visite guidate gratuite che hanno lo scopo di avvicinare le persone alla conoscenza al Parco di Pantanello e di avvicinare
Stagno grande dal capanno di osservazione
 e sensibilizzare più persone possibile alla conoscenza dell'ambiente naturale.

Viale dei Carpini
La partecipazione alla prima giornata verde effettuatasi il 25 ottobre è risultata una magnifica esperienza e le piante, i fiori, gli uccelli e i piccoli abitanti degli ambienti hanno realizzato, attraverso le parole della bravissima guida, un animato e fantastico racconto dove la Natura non è stata più lo sfondo delle vicende umane , ma la Protagonista del più ammirevole dei racconti quello della Vita.

Cinque gli stagni che si sono creati nell'area rinaturalizzata del Parco di Pantanello, due i magnifichi viali alberati ,quasi navate di una Chiesa gotica, il Viale dei Carpini e il Viale dei Noci . Una lunga passerella in legno attraversa l'ambiente detto la Palude che circondata dalle cannucce e dalla vegetazione tipica degli stagni, porta i visitatori  a toccare con mano e a percepire con tutti i sensi la tipicità dell'ambiente della palude, che una volta ricopriva gran parte della Pianura Pontina.

L'osservazione delle piante, l'osservazione dell'avifauna attraverso gli steccati e i capanni, sono stati accompagnati dall'ascolto dei versi degli uccelli registrati e riprodotti e così i versi delle anatre e quello dell'altra avifauna  sono riecheggiati con tutte le loro sfumature,affascinando i grandi e i piccoli.


Le Giornate Verdi che dureranno con un calendario vario e molto interessante possono essere frequentate fino al 20 dicembre   http://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2014/10/Giorni-Verdi_calendario.pdf                  e costituiscono dei  viaggi  affascinanti nella NATURA  

venerdì 24 ottobre 2014

Disegni di Giovanbattista Tiepolo ai Musei Capitolini

Una bellissima mostra di disegni di Giovanbattista Tiepolo si può visitare nelle sale dei Musei Capitolini a Roma.
Giovanbattista Tiepolo ,uno dei più grandi pittori del '700, operò a Venezia eccellendo come pittore e grafico .
Sono tantissime le sue opere presenti nei musei europei e la mostra allestita ai Capitolini presenta circa 90 disegni realizzati in preparazione dei suoi dipinti.

I disegni  e le opere mostrano la grande progettualità messa in atto dall'artista e lo studio attento della prospettiva, della luce,del colore oltre che l'acutezza rappresentativa e la meticolosità nella rappresentazione delle figure umane.

Il percorso espositivo è diviso in 4 aree tematiche: Idea e Progetto; Caricatura ed Esotismo; Visioni dell'Arcadia; All'Antica.

Sono presenti nella mostra ai Musei Capitolini ,oltre diverse sue opere famose anche alcuni dipinti dei suoi figli Giandomenico e Lorenzo che lavoravano con lui nella bottega veneziana.

Alcune delle opere esposte sono: Adorazione dei Magi,La fuga in Egitto,Mago con scimmia,San Girolamo in preghiera,L'Olimpo.


 La mostra sarà visitabile fino a gennaio 2015.

venerdì 10 ottobre 2014

Museo della Foresta e dell'Uomo.Val Fondillo

centro visitatori Val Fondillo
Nel Parco Nazionale d'Abruzzo,Lazio e Molise -PNLAM- www.parcoabruzzo.it ,la Val Fondillo costituisce uno dei gioielli ambientali e storici più preziosi.

E' situata nel territorio del Comune di Opi ed è circondata dai monti del Parco.
All'imbocco della Valle si innalza il Monte Amaro  ,frequentato dai camosci.A fondo vale scorre il torrente Fondillo e il sentiero che percorre la valle, lo costeggia.

Di fronte al Centro Visitatori del Parco,nei locali restaurati del'antica segheria, è stato allestito il Museo della Foresta e dell'Uomo, frutto della cooperazione dell'Ente Parco d'Abruzzo e della Sopraintendenza Archeologica d'Abruzzo, è gestito dalla 
cooperativa  SORT    formata da  giovani del posto,con l'ausilio del Comune di Opi e dell'Ente Parco.

E' un bellissimo museo che attraverso pannelli didattici, video ,fotografie ricostruisce la storia del territorio fin dalle epoche più antiche e dai primi insediamenti umani risalenti all'epoca preistorica
( delle grotte preistoriche sono infatti visibili proprio di fronte al'imbocco del sentiero per Monte Amaro).

sentiero della Val Fondillo
Proprio nei pressi del museo, in un pianoro, negli anni '70 fu ritrovata una necropoli dei Sanniti, il fiero e bellicoso popolo abitante l'Abruzzo,il Molise e  le zone montuose della Campania , che si oppose alla nascente potenza di Roma, impegnandola in tre guerre.
interno Museo della Foresta


Il percorso del museo ripercorre quindi gli aspetti della geologia del territorio e le caratteristiche delle sue montagne, gli insediamenti umani dalla preistoria,ai Sanniti,all'epoca romana fino all'età industriale e all'istituzione del Parco. Di grande bellezza e importanza sono tutti i pannelli e i video dedicati agli aspetti naturalistici e quindi ai boschi ,agli alberi e ai loro abitanti :gli animali del Parco a partire dai più caratteristici come l'orso marsicano,il camoscio, il lupo,l'aquila e i falchi. 


Di grande interesse  sono i pannelli che narrano dell'antico rapporto tra l'uomo e gli alberi e i boschi, rapporto ripercorso attraverso i racconti mitologici dei Greci,dei Romani e dei Celti.

Il museo è visitabile ,quasi gratuitamente, tutti i giorni nei mesi di agosto e  settembre.Bei libri e begli oggetti sono acquistabili nel piccolo shop allestito presso la biglietteria . 

venerdì 26 settembre 2014

Monte Rotonaria.Monti Ernici

Il Monte Rotonaria a 1750m,è una cima dei Monti Ernici in provincia di Frosinone.
Abbazia di Trisulti
Vi si arriva abitualmente dal sentiero che parte dall'Abbazia di Trisulti a 825 m e, nella parte iniziale del  percorso, nel punto dove c'è l'intaglio roccioso chiamato "Vado di Porca", vi è un bellissimo punto panoramico su una balza rocciosa "il balconcino" come è chiamato,proprio perchè delimitato da una ringhiera.

Da quì c'è un fantastico panorama e ci si affaccia da una parte sulla valle del fiume Cosa e dall'altra sulla valle del fiume Liri, in mezzo l'abbazia di Trisulti immersa nel verde.
Da qualche tempo un forte movimento d'opinione chiede e si batte per l'istituzione di un  Parco Naturale dei Monti Ernici, riconoscendo a questi luoghi e a queste montagne la bellezza e la purezza dell'ambiente naturale  e il desiderio di salvaguardare un ambiente intatto.

Il sentiero infatti inizia con un  bellissimo esemplare di leccio centenario e prosegue addentrandosi nella Selva Decio, oggetto di una disputa  durata svariati secoli tra i Collepardesi e la Certosa.
Sella Faito
Il sentiero prosegue  passando prima per una zona poco alberata per entrare poi nel bosco Faito, si prosegue  a mezza costa attraverso la faggeta per salire poi più marcatamente fino alla bellissima Sella Faito, antico luogo di ritrovo di pastori che si riunivano intorno ad un aia in muratura.
cima Monte Rotonaria
Da quì un'altra breve salita porta alla cima del Monte Rotonaria con la grande croce di vetta.

E' difficile non incontrare una coltre di nuvole intorno alla cima e infatti anche questa volta l'affascinante spettacolo delle nuvole che salgono veloci e avvolgono rapidamente la vetta ci affascina  creando un'atmosfera suggestiva , il panorama  compare solo a tratti,mostrando  piccoli angoli con le case del paese di Collepardo e i  boschi in lontananza.