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| Torri di Properzio |
La città di
Spello,bellissima
cittadina medioevale ad
"un passo"da
Foligno,è uno dei "gioielli" della
Valle
Umbra. Fu antico centro umbro prima di diventare colonia romana nel periodo del
Triumvirato e di Augusto.Nel XIV sec. ebbe degli Statuti Comunali,mentre nel XV e XVI sec. fece parte del dominio dei
Baglioni di Perugia.
Ha una bella cinta di mura che la circonda e cinque porte
che si aprono in varie direzioni. Porta Venere è una di queste, tra le più
monumentali e famose di Spello.
Secondo le ipotesi storiche il nome Venere
rimanda alla presenza della statua della dea Venere collocata al di sopra della
Porta.
Porta Venere è fiancheggiata da due alte Torri conosciute
come Torri di Properzio. Sono Torri dodecagone di epoca medioevali,cilindriche
all'interno e un po' avanzate rispetto alla Porta.
Visito Porta Venere e le Torri dopo aver girato tutto il
pomeriggio di una calda estate per Spello, è quasi il tramonto e così una luce
rosata, dolce e bassa, sull'orizzonte illumina i monumenti. Il calcare rosa di
cui sono fatti i monumenti,la tipica pietra locale, è esaltato nella sua già indubbia bellezza
dalla luce del sole dando a tutto l'insieme un fascino particolare.
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| Mura di Spello |
Contrariamente al centro di Spello qui non c'è nessuno e
questo aumenta la bellezza del posto.
Dalle mura vicine alla porta fuoriescono le più grandi
piante di capperi che abbia mai visto. Degli enormi ciuffi verdi che a cascata
scendono dando vita e colore alle mura.
Dopo il restauro avvenuto nel 2014 le Torri di Properzio
sono visitabili,anche se io non riesco a visitarle internamente. Una grande curiosità mi rimane
relativa al nome di
Properzio.Così dopo un po' di ricerche su Internet riesco a trovare una
versione che spiega il nome con il
poeta latino Properzio e con l'antica rivendicazione della città di Spello come patria del poeta,il quale aveva indicato genericamente nell'Umbria la sua terra natale
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| Cinta muraria di Spello |