
The Secret Garden è collocata in una grande sala,entrandovi, il continente africano viene incontro e investe lo spettatore con il suo mondo variopinto di colori e oggetti,se ne ricava l’impressione di stare effettuando un vero viaggio in un mondo, tanto lontano, quanto affascinante.
Nella vasta sala, disseminate, ci sono le grandi sculture in resina”Les Flaueres” rappresentanti uomini di colore, che in vesti sgargianti,etniche o coloniali si mischiano,quali taciti spettatori, alle persone che visitano la mostra.
Appesa alla passerella c’è il “Magic Calabash” una lunga e stupefacente installazione realizzata con migliaia dei tipici recipienti africani, fatti di lucide zucche vuote, di tutte le dimensioni.

Alle pareti ci sono “Les Fresques” grandi stampe fotografiche su legno,mentre dal soffitto pendono dei prismi metallici che, con una particolare illuminazione, riflettono sul pavimento delle forme
che si intersecano tra loro.
I numerosi oggetti,le sculture, le installazioni formano un fantastico effetto d’insieme che trasmette il senso di una fantasia artistica che supera confini e barriere.
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