
Belle cose avevo organizzato per la fine dell’anno e l’inizio del nuovo, che avevano anche il valore di una reazione positiva a qualcosa di brutto accadutami!
La mattina un malessere mi fa temere , ma parto ugualmente nel pomeriggio, invece…mentre sono a Roma a casa di amici carissimi , con i quali mi appresto ad andare a teatro , ecco trentotto di febbre e dolori crescenti e subito capisco che la partita è persa!
E così mi appresto a passare il capodanno più strano e meno gradevole che potessi immaginare!
……………….
Salgo sul treno alle 8.30, quando il Presidente della Repubblica inizia il suo discorso.
Il treno va piano , e il biglietto costava pure il doppio! E’ il momento del primo piatto a base di pesce – calamari con il sugo rosso per essere precisi!
Nello scompartimento siamo solo io e un pacifico funzionario delle Ferrovie che scrive al computer, un treno quasi deserto in pratica!
Scendo alla stazione – è il momento del baccalà fritto e in umido ! – e prendo la macchina percorrendo le strade deserte.
A casa provo a vedere la televisione ma , nonostante l’aspirina, la febbre è salita già tanto e mi metto a letto scossa da dolori e davanti agli occhi si materializzano immagini di zampone con lenticchie fumanti!
Ormai non sono nemmeno più dispiaciuta, sto troppo male e così quasi mi addormento mentre i primi botti squassano i timpani. E’ praticamente il solito concerto di botti! Latina è una città strana – di origine veneto-emiliana , è ormai per buona parte meridionale-napoletana, per cui il concerto è assordante e stavolta un po’ strano per me! Ma mi affaccio e il cielo brilla di luci rosse , …almeno il ROSSO ce l’abbiamo!
Brutta “bestia” quest’influenza! Forse era meglio che mi vaccinavo , penso tra me e me!
Tra telefonate dei familiari e amiche – cui rispondo a stento- e una richiesta di consigli alla Guardia Medica, passano le prime ore del nuovo anno nel quartiere più
rumoroso della città.
Però…. con fiducioso atteggiamento e costante fedeltà alla tradizione , ho continuato ad indossare le più belle mutandine di pizzo rosso mai viste – acquistate per l’occasione! Ed è un altro tocco di ROSSO!
BEN ARRIVATO 2009!!





