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lunedì 9 settembre 2019

Mostra "Rinascita con la Musica" a Cavalese




La Val di Fiemme è la valle dolomitica drammaticamente colpita dalle tempeste di vento della fine di ottobre 2018.
Se le immagini televisive sono state di grande impatto,la visione diretta dei versanti montuosi coperti da alberi caduti è davvero sconvolgente per tutti quelli che amano la natura,i boschi e le montagne.
Però il vedere dal vivo la catastrofe avvenuta non dà solo emozioni negative ma suscita anche sentimenti positivi come ammirazione e speranza. In molti luoghi infatti si può vedere il grande lavoro degli uomini che hanno spostato
tagliato e accatastato gli alberi caduti pronti per essere portati via e riprendere vita con altri usi.
Questo lavoro delle popolazioni della Val di Fiemme può essere ammirato anche nella Mostra "Rinascita con la Musica" allestita presso il Palafiemme di Cavalese.
La mostra fotografica e filmica documenta tutte le fasi del trasporto,taglio,selezione e lavorazione degli abeti caduti fino alla fase della lavorazione nelle botteghe dei liutai che creano strumenti musicali a corse da questo legname.

La foresta di Paneveggio "cuore della Val di Fiemme" è da sempre fornitrice generosa di abeti adatti ad essere trasformati in strumenti musicali,tanto da essere chiamata "la foresta che suona".
Nonostante gli enormi danni la Val di Fiemme è viva :molti sentieri sono aperti,così come gli impianti di risalita e lo stesso Parco di Paneveggio.
Un grande lavoro ed un intelligente crowfounding hanno permesso questa "Rinascita" che la bella mostra di Cavalese ha voluto caratterizzare con l'espressione "Rinascita con la Musica".
La mostra si può visitare,con ingresso libero, dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30 di tutti i giorni e la domenica su prenotazione.

giovedì 8 agosto 2019

Pieve di S.Maria Assunta di Cavalese


La Pieve di S.Maria Assunta a Cavalese è ricca di tesori artistici e la sua storia attraversa i secoli per arrivare fino a noi come testimonianza della storia e delle tradizioni della  comunità che vive in questa parte della Val di Fiemme.

La chiesa fu costruita nel XII sec. e consacrata da principe vescovo Alemanno nel 1134. Per ragioni di sicurezza la Pieve rimane chiusa e viene aperta per le funzioni religiose e le visite guidate
Un elegante ed ampio portico che presenta lastre tombali ed affreschi precede l'entrata. Un'ampia "vela" triangolare al di  sopra rappresenta l'Assunzione di Maria.
All'interno ci sono diversi elementi caratteristici . La volta a crociera a sesto acuto, che incrocia archi a tutto tondo,è di particolare eleganza per la sporgenza dei costoloni.

La navata centrale è divisa dalle due laterali da possenti pilastri. In fondo alla navata di  sinistra campeggia il bellissimo affresco della Madonna del Rosario ed è un elemento caratterizzante tutta la Chiesa. Questo grande  affresco è stato scoperto solo nel 2010, perché per lunghi secoli era stato coperto dal quadro della battaglia di Lepanto che ora è collocato nella navata destra.
L'affresco presenta un cromatismo vivace  con colori splendidi e di grande impatto . Attorno alla raffigurazione della Madonna con il Bambino,che offre il rosario ad una folla composita,tra cui i due committenti, ci sono  piccoli dipinti circolari rappresentanti i grani del rosario.Questo dipinto dà l'idea di un tripudio di fiori ed esalta i volti sorridenti della Madonna e del Bambino.
L'affresco fu commissionato dalla Confraternita del SS.Rosario nel 1587 .
Altri dipinti di pregio completano la decorazione della Chiesa ad opera di esponenti della Scuola Pittorica di Fiemme,che annovera importanti artisti,tra cui M.Unterperger che fu chiamato alla corte imperiale Asburgica.
Altro elemento pittorico particolare, tipico della tradizione tirolese,sono i tralci arborei e floreali che circondano gli affreschi della volta e  delle lunette,raffiguranti Profeti,Sibille e Dottori della Chiesa.
Il Sabato successivo partecipo  alla celebrazione della Messa. La Chiesa è gremita in tutti gli ordini di posti....e la Madonnina del Rosario sorride.   

giovedì 22 agosto 2013

Il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme


Cavalese,il bel  paese  "capitale" della Val di Fiemme in Trentino, conserva nel suo centro uno storico e particolare palazzo: il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme.

Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme
L'edificio un tempo sede di Tribunale e residenza estiva del vescovo-conte di Trento è ora sede di un museo e oggetto di visite guidate che riescono a trasportare i visitatori indietro nel tempo nei secoli del Medioevo, quando la Comunità della Val di Fiemme ottiene dalla massima autorità della Regione del Trentino-il vescovo conte di Trento- l'autonomia legislativa e amministrativa cedendo quella giudiziaria.

Gli affreschi, collegati con la funzione giudiziaria della sala del Tribunale,rendono vivi ed efficaci i racconti della giovane e preparata guida. Così si possono ammirare gli affreschi allegorici rappresentanti la Tenacia,Carità e Prudenza che indicano le qualità necessarie al giudice per espletare le sue funzioni,  mentre quelli degli schiavi, sempre nella stessa sala,invitano  gli imputati ad un atteggiamento umile.

Cavalese
Diverse sale,specie quelle adibite a residenza estiva, presentano quadri di pittori della Scuola di Fiemme attiva dal '500 all'800, mentre altre sono dedicate a Carlo Utenberger,pittore nativo della Val di Fiemme,che arrivò a dirigere l'Accademia di Vienna.

Una particolare emozione  creano le prigioni create nell'800,le celle sono rivestite in legno,per le sue proprietà termiche, e recano incise date e frasi dei condannati, molti dei quali  disertori al tempo della dominazione austriaca.

Anche la facciata del  Palazzo è molto bella e reca gli stemmi delle casate dei vescovi-conti di Trento,succedutisi nei secoli.