Una rosa in metallo sopra un
mucchio di sassi corona la cima del Monte Fontecellese nella catena dei Monti
Simbruini.

Una prima tappa è la
località San Martino a 1069 m. dove c'è
una piccola chiesetta sulla sommità di un'altura da cui si gode del bel
panorama della Piana del Cavaliere.
Nel salire si attraversa un
bosco con querce - roverelle e cerri - con dei cespugli con fiori bianchi che
attirano l'attenzione. E' il biancospino una pianta preziosa per le sue qualità
e molto usata in fitoterapia.

Nelle ampie
radure,utilizzate per il pascolo, delle macchie di viola attirano gli sguardi.
Sono le piante di eringio montano i cui fiori spinosi formano delle
composizioni stellari particolarmente belle.
Arrivati sulla cima dopo
l'ultimo tratto più ripido, la vista spazia e si possono ammirare le grandi
montagne dell'Appennino centrale, il vicino Velino e le montagne dell'Abruzzo.

Il Parco che si estende per
circa 30.000 ettari e che comprende i sette comuni laziali di Jenne,Subiaco,Camerata Nuova,Cervara di Roma,
Filettino,Trevi, Vallepietra contiene una
grande varietà di ambienti: cime superiori e vicine ai 2000 metri, pianori
carsici ed estese faggete.
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