giovedì 7 luglio 2016

Museo Duilio Cambellotti.Latina

Nei giorni 5 e 6 luglio del 2016 c'è stata la Festa dei Musei  che ha permesso la visita di vari  musei di Latina,
Museo Cambellotti
Il Museo Civico Duilio Cambellotti di Latina è situato al centro della città nello storico palazzo dell'ex Opera Balilla in Piazza San Marco.- www.museocivicoduiliocambellottilatina.it

Durante i due giorni è stato possibile ammirare le opere di Duilio Cambellotti,l'artista romano che ha legato strettamente la sua opera artistica con il territorio pontino.
Numerose sono le opere presenti a Latina e in altre città vicine, che testimoniano,insieme alle riflessioni e osservazioni contenute nei suoi scritti autografi, l'amore per queste terre,da lui stesso considerate, belle e selvagge. La più famosa di queste opere è il grande affresco "La Redenzione delle Terre Pontine" ,realizzato per il salone della Prefettura di Latina nel 1934 . Nel Museo Cambellotti sono contenuti i cartelli preparatori e numerosi studi e schizzi relativi a questa grande raffigurazione.
Nella sala principale si trovano le sculture:Il Buttero,Le Vacche Aratrici, Il Vomere e la scultura la Pace.
Nelle Sale tematiche si possono poi ammirare i lavori preparatori per il Monumento ai Caduti di Terracina, per quello di Borgo Hermada e per il Monumento ai Caduti di Priverno.
Vi sono poi i rilievi in gesso con l'Allegoria della Giustizia,da collocare nel tribunale dell'allora Littoria,oltre i grandi cartoni delle vetrate con la Madonna in trono e gli Angeli.
La Fonte della Palude -1912- e il Buttero del 1918 testimoniano gli inizi del suo rapporto con queste terre di cui così parlava l'artista :  
"Mezzo secolo fa l'espressione di Agro o Campagna significava per i più squallore,dolore,febbre.Per chi dotato di spirito evocatore,di senso d'arte,di cultura,per il poeta e l'artista, era luogo di sogno,di tragedia,di atmosfera eroica." :
Nel Museo sono presenti anche le raccolte di raffigurazioni realizzate per vari edizioni di libri come Le Favole di Trilussa o Gli usi e Costumi della Campagna Romana ed altre illustrazioni per Riviste e Pubblicazioni.
Un Museo completo che permette di incontrare e conoscere un artista che affascinerà e stupirà.

All'ingresso del Museo la foto dell'artista è accompagnata dalle sue riflessioni che testimoniano la sincerità e profondità della sua ispirazione artistica: "Una sincera ispirazione della natura dei fatti umani e la ricerca in ogni opera di un contenuto espressivo che dicesse del buono,del nuovo e dell'utile e parlasse chiaro per la parte migliore del pubblico,il popolo:questo è quanto ha sorretto e governato il mio operare per più di quaranta anni." 

giovedì 23 giugno 2016

Eucalipto Centenario nel Borgo di Fogliano - Parco del Circeo



Eucalipto centenario
All'interno del Parco Nazionale del Circeo www.parcocirceo.it -, il borgo di Fogliano con il lago, costituisce uno degli ambienti più caratteristici,non solo per la bellezza  del Lago di Fogliano,il primo dei quattro laghi costieri,ma anche per le testimonianze storiche presenti che legano quest'ambiente alla storica proprietà della famiglia Caetani,una delle più importanti casate feudali del Lazio.

Così la famosa Casina Inglese,l'Orto Botanico con la villa annessa,come poi il Procoio e gli edifici dei pescatori e allevatori che sono presenti nel Borgo,attualmente sede di Istituti di Ricerca e Musei Naturalistici,  costituiscono un Ambiente di grande fascino e bellezza.
Procoio all'interno del Borgo di Fogliano

Canale al margine del Borgo di Fogliano
All'inizio di un sentiero che si trova  al  margine del borgo e del bosco, c'è una meraviglia della natura, un albero ultracentenario, è un bellissimo esemplare di Eucalipto uno degli alberi più caratteristici dell'Agro Pontino, piantati in gran numero nella Pianura Pontina dopo la Bonifica Integrale, questi alberi avevano la funzione di Fasce Frangivento e la capacità di assorbire grandi quantità di acqua grazie alle caratteristiche del loro apparato radicale.
 Attualmente la manutenzione di questi alberi e delle Fasce Frangivento è affidata al Consorzio di Bonifica, che nel suo sito - www.bonifica-agropontino.it - così ricostruisce la storia di queste alberature:  

"La realizzazione della rete di alberature frangivento nell’Agro Pontino ebbe inizio nel 1937 subito dopo il completamento della bonifica idraulica, che aveva permesso il recupero all’uso Agricolo di circa 55.000 ha di terreno, ed aveva il duplice compito di proteggere le colture agricole dall’azione dei venti e di assicurare sufficiente materiale legnoso come combustibile.
Le specie impiegate furono il Pino domestico, il Pioppo, la  Robinia, il Pino insigne, il Cipresso e, soprattutto, alcune specie di Eucalipti che garantivano una notevole capacità pollonifera, un rapido accrescimento ed un elevata resistenza ai parassiti ed alla salinità dei terreni, nonché per la flessuosità del tronco e dei rami che rendono tale specie particolarmente idonea alla costituzione delle fasce frangivento nelle zone litoranee."

Gli alberi centenari, detti "i patriarchi" sono protetti da una legislazione nazionale e regionale che prevede anche la loro catalogazione,da effettuarsi a livello del territorio comunale.

All'inizio di questo sentiero che arriva a ridosso del canale Rio Martino c'è una piccola zona pic-nic e sul sentiero passano ciclisti,famiglie e molte persone per fare semplici passeggiate al fresco degli alberi.Per tutti il grande eucalipto è fonte di ammirazione e gioia.

giovedì 2 giugno 2016

PARCO della RIMEMBRANZA di Terracina.Giornata Oasi WWF



Parco della Rimembranza
La Giornata delle Oasi del WWF 2016 del 29 maggio si è svolta presso il Parco della Rimembranza di Terracina.
 La giornata delle Oasi viene svolta ogni anno dal WWF presso le Oasi ,luoghi naturali di particolare pregio e bellezza ambientale e paesaggistica,create o ripristinate dall'Associazione WWF -www.wwf.it
All'interno della città di Terracina, a ridosso del centro moderno della città, vicino al centro storico ed alla cattedrale di S.Cesareo,si trova il Parco della Rimembranza,www.comune.terracina.lt   un parco voluto dall'amministrazione della città nel primo dopoguerra,per ricordare i 141 cittadini di Terracina morti durante il conflitto e sepolti lontano.

Il loro nome è inciso su una pietra del basolato della Via Appia,che attraversava la città e tolta per l'occasione.  
Vicino all'ingresso sono presenti due terrazze, su una delle quali è visibile il

Il Parco della Rimembranza è stato  tolto dall'abbandono e dal degrado in cui ha versato per decenni grazie all'opera di molti cittadini  volontari e dei membri dell'Associazione del WWF.
Parco della Rimembranza

Un parco botanico di particolare interesse è stato realizzato nelle aiuole e lungo i vialetti che,su vari livelli,percorrono il Parco.

Pannelli didattici illustrano molte delle specie vegetali presenti e all'interno del Parco della Rimembranza è anche presente un "giardino delle farfalle".

Da ciascuno dei vari livelli è presente una terrazza panoramica da cui godere una bellissima vista sulla città,il mare, il Circeo e le isole Pontine.
E' possibile visitare gratuitamente il Parco la domenica mattina e pomeriggio ed il sabato pomeriggio.

martedì 3 maggio 2016

"I Macchiaioli.Le Collezioni svelate" Chiostro del Bramante

Presso il Chiostro del Bramante è in corso la mostra "I Macchiaioli.Le collezioni svelate".
 Periodicamente nella città di Roma viene reso omaggio a questo movimento artistico considerato il più importante dell'800 e che annovera opere e artisti italiani di spessore e fama europei.
Il termine macchiaioli deriva dalla particolare tecnica "a macchia" da loro utilizzata,fondata tutta sulla capacità del colore di definire l'immagine, senza l'utilizzo di linee di contorno precise.
 Anche i soggetti dei quadri segnano una svolta decisa in quanto la realtà quotidiana,anche più umile,diventa la protagonista e così vengono rappresentati gli aspetti della vita rurale con i contadini e  le campagne,oppure aspetti della vita quotidiana delle classi borghesi.

La mostra che si è aperta il 16 marzo sarà visitabile fino al 4 settembre 2016 e presenta circa 110 opere tra le più importanti provenienti da collezioni private. La mostra è divisa in 9 sezioni dedicate ai vari collezionisti e con titoli che mettono in evidenza alcuni aspetti particolari dell'arte dei Macchiaioli.

Tra le tante affascinanti opere che si potranno vedere si trovano : Il Ponte Vecchio di T.Signorini, Il giubbetto rosso di F.Zandomeneghi,Marcatura dei cavalli in maremma e Ciociare di G.Fattori,Cucitrci di camicie rosse di O.Borrani.

La mostra sui Macchiaioli è un'occasione  per immergersi nel clima di fermento culturale e politico dell'Italia dell'800 ,nei decenni che videro la costruzione dell'indipendenza e unità della nazione,tra le guerre risorgimentali e i decenni post-uni tari.

La pittura dei macchiaioli  affascina anche i visitatori meno esperti che  potranno  essere colpiti dal lirismo e dalla delicatezza dei paesaggi e delle raffigurazioni  degli uomini.

martedì 19 aprile 2016

Da Frascati a Tuscolo.Parco Regionale dei Castelli Romani

Nei Castelli Romani, disseminati tra i colli che circondano Roma,paesi antichi e ricchi di storia,arte e tradizioni permettono visite ed escursioni tra antiche vestigia del passato,vedute paesaggistiche e sentieri immersi nel verde.
 Tutto il territorio è compreso nel Parco Regionale dei Castelli Romani.-www.parcocastelliromani.it
Frascati è uno dei più importanti paesi del PARCO e la mole imponente di Villa Aldobrandini caratterizza architettonicamente il suo profilo.

E' proprio dalla centrale piazza Marconi,posta di fronte a Villa Aldobrandini, che parte un itinerario-sentiero che inizialmente  passa affianco ad altre grandi Ville storiche,per poi arrivare all'ultima di queste: Villa FALCONIERI, di proprietà del Ministero della Pubblica Istruzione.
Da Villa Falconieri inizia il sentiero che porta fino all'area archeologica di Tuscolo,una delle città più importante del popolo dei LATINI. Tuscolo combattè  contro Roma fino alla sconfitta della Lega Latina nella famosa battaglia del Lago Regillo-496 a.C.-.Ormai sotto il dominio di Roma, la città divenne residenza estiva  di imperatori, senatori e scrittori di fama.
In epoca medievale la potente dinastia dei Conti di Tuscolo  diede al Pontificato numerosi Papi.
Un imponente cerro si intreccia con il portale d'ingresso della Villa, anticipo della ricca vegetazione attraverso la quale passa il sentiero, fatta di querce,aceri e castagni.
Alla fine del percorso che sale fino alla sommità del colle si possono ammirare i reperti archeologici disseminati sul pianoro e un panorama che spazia dall'insieme dei monti dei castelli, a ROMA e al mare. 
Un ampio apparato di pannelli didattici racconta le particolarità del sito archeologico riportando anche alcune impressioni di illustri visitatori del passato.."Conosci il Tuscolo? No?Ascolta dunque..Rovine dappertutto.Dappertutto silenzio,pace,solitudine,bellezza."(R.Voss.Villa Falconieri 1903)

La zona dell'antico teatro è stata sistemata e resa visitabile con una visita guidata. 

martedì 5 aprile 2016

Museo Naturalistico di Capranica Prenestina


Capranica Prenestina
Si giunge al paese di Capranica Prenestina dopo aver percorso con lunghi tornanti una strada che si inerpica verso i paesi più alti dei Monti Prenestini e cioè Capranica Prenestina e Rocca di Cave

Intorno cime e altopiani si alternano. Siamo nel cuore dei Monti Prenestini le montagne che circondano e sovrastano l'antica Praeneste romana,l'odierna Palestrina. 

Sono monti non molto alti raggiungendo come altezza massima i 1200 m. ma sono ricchi di bellezze e sorprese. Basti pensare che tra questi monti ci sono incredibili affioramenti di fossili visibili sulle rocce ed anche una grande varietà di orchidee.I Monti Prenestini sono quindi Montagne  ricche di biodiversità.
Sede del Museo Naturalistico

Anche i paesi distribuiti tra questi monti sono ricchi di bellezze artistiche storiche e di sorprese. Una di queste è il bel Museo Naturalistico del paese di Capranica Prenestina- www.comunecapranica.it - collegato in un Sistema Museale Tematico ed anche il capofila del Sistema Territoriale PRE.GIO che collega molti Musei dei paesi dei Prenestini e basti citare  oltre questo Museo Naturalistico di Capranica Prenestina- museonaturalistico.capranicapr@gmail.it -,il Museo Geologico di Rocca di Cave, il Museo Civico di Cave oltre il più grande e famoso Museo Archeologico di Palestrina.

Grazie al Sistema Territoriale Pre.gio sono stati elaborati tanti percorsi didattici, ma il Museo offre visite interessanti  anche ai singoli visitatori grazie ai reperti numerosi, ai diorami e ai pannelli didattici.
Nelle sale superiori un grande plastico mostra tutto l'insieme dei Monti Prenestini con le varie cime e l'indicazioni dei sentieri che li percorrono.


 Grandi diorami permettono di osservare ambienti tipici dei Monti Prenestini con gli animali che popolano queste zone e  numerosi reperti fossili fanno da supporto alla storia geologica e naturalistica di questi Monti, raccordandola a spiegazioni dettagliate di tipo generale.