domenica 21 novembre 2021

Festa degli Alberi : 21 novembre

 Il 21 novembre si celebra la giornata degli Alberi .La loro bellezza e la loro essenzialità per la vita degli uomini deve essere sempre ricordata!

Alcune immagini ed un semplice elenco delle principali funzioni degli Alberi:


1-  GLI ALBERI PRODUCONO OSSIGENO respirato da tutti gli esseri viventi.  La chioma di un piccolo albero

  di 25 mq. di superficie fogliare produce la quantità di ossigeno di cui un uomo ha bisogno ogni giorno.

2- GLI ALBERI disposti in filari intorno alle case, lungo le autostrade o in altri luoghi polverosi, con le loro foglie intercettano il pulviscolo e altre sostanze dannose (anidride solforosa e biossido di azoto)

3- LE CHIOME DEGLI ALBERI  proteggono dai forti venti e dai rumori


4- Il respiro e l'ombra degli alberi abbassano la temperatura nella calura estiva e in inverno trattengono un po' di tepore.  Con ogni tempo metereologico migliorano il microclima.

5- Le radici degli alberi consolidano le montagne e le scarpate, trattengono le sponde dei fiumi e dei ruscelli dall'erosione causata dall'acqua e prevengono frane.

6- Le FOGLIE che cadono stagionalmente arricchiscono il terreno di nuove

sostanze (humus).

7- Le forme i e colori delle foglie e dei fiori ravvivano e rallegrano le città e la campagna.

8- Ogni presenza vegetale è testimone del tempo e della vita sulla terra,segnala i cambiamenti delle stagioni,influenza positivamente il clima.

9- GLI ALBERI sono fondamentali per il ciclo dell'acqua piovana.

10- GLI ALBERI  offrono riparo e cibo agli animali.

11- Gli alberi donano ALIMENTI e materie prime agli uomini



martedì 2 novembre 2021

Sentiero Naturalistico da Sonnino

 


Dalle ultime case di Sonnino in direzione sud-est c'è un bel sentiero che è indicato da un cartello come Sentiero Naturalistico ma è anche conosciuto come sentiero Le Torce.

Il nome deriva dalla tradizionale processione-escursione chiamata Le Torce che percorre nella prima parte proprio questo sentiero per poi diramarsi in due tratti distinti.

Durante il percorso al calare delle tenebre vengono accese delle Torce che tutti i partecipanti portano fino alla fine del percorso.

Questo sentiero è giustamente chiamato "naturalistico" perché una ricca vegetazione mediterranea lo circonda.

La pianta più presente è il lentisco sia in forma di bassi cespugli sia di alberelli. Il lentisco in autunno ha delle bellissime bacche rosse che diventano progressivamente nere maturando.

Così il verde fresco delle caratteristiche foglie opposte del lentisco si mescola con il rosso ed il nero delle bacche.

A tratti poi si possono notare anche piante di mirto con le foglie appuntite e le bacche più rotonde e
nere.

L'altra pianta che è alternata al lentisco è la caratteristica "stramma"nel nome popolare e ampelodesmos come nome scientifico, la stramma è ruvida e graffiante in un verso e liscia nell'altro e presenta a volte alti pennacchi fioriti. Questa pianta caratteristica di tutti gli ambienti a vegetazione mediterranea è molto presente sui Monti Ausoni e i Monti Aurunci e costituiva una risorsa importante nell'economia dei luoghi fino a pochi decenni fa.  Con la stramma infatti venivano fatte le sedie,le scope ed i cesti usati in casa e nei lavori agricoli.

La lavorazione di questa pianta con la creazione di oggetti artigianali interessanti ed utili sopravvive in alcuni centri della nostra provincia come nel paese di San Cosma e Damiano.

Il  sentiero arriva ai piedi del Monte Ceraso per poi girare verso la base  del Monte Peschio dove è stato costruito un Rifugio a cui è stato dato il nome del più famoso dei briganti di queste zone : il brigante Gasbarrone.