
Le mura sono in opera poligonale risalenti al V sec a.c. , un tempo erano lunghe 2 km, e vi si aprono diverse porte . Una di queste è Porta Foca che è posizionata a sud est e si affaccia verso la piana sottostante , dove si distinguono chiaramente sia il paese di Colleferro sia l'autostrada.

Nell'osservarla e nel passarci sotto , si rimane impressionati dalla grandiosità dei massi e della grande capacità tecnica che gli uomini del passato hanno utilizzato per costruire opere così durature.
Le pietre ,dopo esser state trascinate con rulli e corde su dei declivi naturali su cui si costruivano dei terrapieni , venivano posizionate a secco senza leganti e a questo primo livello , se ne aggiungeva posteriormente un secondo strato fatto di pietre più piccole e più irregolari.
Le mura megalitiche si ritrovano anche in altre zone d'Europa , famose sono quelle di Tirinto e Micene e risultano essere opere spontanee realizzate da etnie diverse ,senza forme di comunicazione tra loro. - articolo “Le Mura Megalitiche nel Lazio Meridionale” in Leggerelarte”- giugno 2009.-
Le mura megalitiche si ritrovano anche in altre zone d'Europa , famose sono quelle di Tirinto e Micene e risultano essere opere spontanee realizzate da etnie diverse ,senza forme di comunicazione tra loro. - articolo “Le Mura Megalitiche nel Lazio Meridionale” in Leggerelarte”- giugno 2009.-
La città di Segni è tra l'altro gemellata con la città di Micene, la famosa città greca con le imponenti mura ciclopiche e la grandiosa “Porta dei Leoni”.
Segni si sviluppò molto in epoca romana per la sua posizione strategica nella sulla valle del Sacco e Roma la fece diventare municipium nell'89 a.c.

Nell'acropoli dell'antica città e quindi nella parte alta del paese a 650 metri d'altezza ,c'è la piccola e suggestiva chiesa di San Pietro , eretta sui resti della chiesa di Giunone Moneta.
Chiaramente visibile la vecchia costruzione con le mura preesistenti alte quasi due metri.
Segni si sviluppò molto in epoca romana per la sua posizione strategica nella sulla valle del Sacco e Roma la fece diventare municipium nell'89 a.c.

Nell'acropoli dell'antica città e quindi nella parte alta del paese a 650 metri d'altezza ,c'è la piccola e suggestiva chiesa di San Pietro , eretta sui resti della chiesa di Giunone Moneta.
Chiaramente visibile la vecchia costruzione con le mura preesistenti alte quasi due metri.
2 commenti:
Ciao Mary, volevo parlarti delle mura ciclopiche di Sezze (LT). Dove posso contattarti?
Ciao Giulio,
puoi contattarmi all'indirizzo mail:
m.ditano@tiscali.it
A presto
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