lunedì 25 gennaio 2016

Museo Civico Archeologico "O.Nardini" di Velletri



Il Museo Civico Archeologico di Velletri intitolato a O.Nardini, lo studioso che lo istituì ai primi del Novecento, è collocato nella bellissima sede del Palazzo Comunale,il bello e prestigioso edificio costruito nel '500.

 Il Museo riserva delle bellissime sorprese perché contiene dei pezzi di grande valore storico- archeologico e di grande bellezza. Già l'ingresso del  Museo accoglie i visitatori con la copia della maestosa Pallade Athena ritrovata a Velletri nel '600 e dopo alterne vicende di acquisti ,bottini di guerra e trasferimenti si trova già dall'800 presso il Museo del Louvre dove ha costituito nei secoli passati una fonte di ispirazioni per gli artisti.

Ritrovate a Velletri agli inizi del Novecento sono le cosiddette Lastre Volsche, lastre architettoniche che raffigurano processioni,corse di cocchi e banchetti  mostrando caratteri formali riconducibili alla decorazione etrusca.

Altra importante opera ritrovata nel 1980 è il Sarcofago della Civitana databile alla seconda metà del III secolo d.C. con le raffigurazioni della coppia dei defunti e di una vittoria alata.
Ma il pezzo più stupefacente della collezione è sicuramente il Sarcofago delle  Fatiche d'Ercole,ritrovato nel 1955 e databile al II sec.d.C. Di grandi dimensione il sarcofago è interamente decorato su tutti i lati con rappresentazioni incentrate sul  tema delle  Fatiche d'Ercole e costituisce uno splendido esempio di arte romana.
Affianco agli spazi espositivi del Museo Archeologico è situato l'interessante Museo Civico di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani, un museo molto ben organizzato e che presenta interessanti apparati didattici e che è visitabile con lo stesso biglietto.


lunedì 11 gennaio 2016

Cattedrale di Anagni.Epifania 2016

E' la mattina del 6 gennaio 2016, l'Epifania,  e la visita della cattedrale di Anagni si preannuncia ricca di sorprese. Le campane dell'alto campanile suonano a distesa con un suono così potente come nelle nostre città non si sente più. E' un suono forte e gioioso che avvolge tutta la piazza e le stesse pareti in tufo dell'abside e della parte laterale della basilica che si costeggiano per arrivare davanti la facciata.
Il Duomo di Anagni mantiene lo stile originale  romanico nella facciata  "a capanna". Entrando si è avvolti  dallo  stile semplice e armonioso nelle  dell'architettura romanica. Le tre navate sono equilibrate , le volte a crociera, impreziosite dai costoloni, mantengono la forma a tutto sesto.
Un originale affresco medioevale è ben visibile su un pilastro raffigurante La Madonna con Bambino.
 Di una bellezza incantevole poi sono i pavimenti realizzati dalla famiglia dei marmorari romani dei Cosma.Le tipiche lavorazioni a mosaico coprono,cosa rara,l'intero pavimento della Chiesa. Lo sguardo si perde nel perlustrare  tutte le volute e i motivi
geometrici,sempre diversi, a cui l'incastro dei marmi dà vita.
 Molte chiese e cattedrali del Lazio presentano i cosiddetti pavimenti "cosmateschi",ma quì' nella Cattedrale di Anagni,dove Papi e cardinali si sono spesso ritrovati nei secoli del Medioevo, questi mosaici di marmi raggiungono una raffinatezza ed una bellezza uniche.


Sta per iniziare la Messa dell'Epifania tenuta dal vescovo di Anagni ed Alatri ed il suono dell'organo che accompagna antichi e solenni canti rende ancora più suggestiva l'atmosfera. Mentre si ascoltano le parole della liturgia e  i  riferimenti storici e le toccanti  citazioni che il vescovo pronuncia durante l'omelia,lo sguardo indugia e si perde nel gioco dei tasselli di marmo per poi passare agli affreschi dell'abside. E' una cattedrale questa che davvero affascina e tocca l'animo dei visitatori.